Start Romagna porta il Barocco in strada: un bus diventa opera d’arte e invita a salire a bordo della cultura

L’azienda di trasporto pubblico locale e la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì insieme per la mostra del San Domenico
Un autobus che sembra uscito da un affresco del Seicento. Drappi che si aprono come sipari, angeli sospesi tra cielo e nuvole, nature morte e banchetti che si rincorrono lungo la carrozzeria. L’eccesso, l’abbondanza, la meraviglia visiva: la grammatica del Barocco invade la città e si muove sulle ruote di un mezzo di trasporto pubblico.
È il Barocco Bus di Start Romagna, un veicolo impiegato nel servizio urbano e lungo otto metri trasformato in una vera installazione urbana itinerante per celebrare la mostra Barocco. Il Gran Teatro delle Idee ospitata al Museo Civico San Domenico di Forlì fino al 28 giugno 2026.
Un progetto che punta a portare la cultura fuori dai musei e farla viaggiare ogni giorno tra le persone. Anche per questo la livrea del mezzo richiama l’immaginario barocco con decorazioni e cornici dorate che incorniciano i finestrini, trasformandoli in piccole tele in movimento. Dentro quei “quadri” siedono le passeggere e i passeggeri: cittadini e viaggiatori che, salendo a bordo, diventano a loro volta protagonisti di un grande dipinto che attraversa la città.
A siglare simbolicamente questo incontro tra mobilità sostenibile e patrimonio artistico è la scritta che campeggia lungo la carrozzeria: Start loves Art. Un messaggio che il Barocco Bus porterà con sé lungo la linea 4, attraversando il cuore della città e trasformando le strade in una galleria a cielo aperto dove cultura e attenzione all’ambiente viaggiano insieme.
Con il Barocco Bus, Start Romagna ha scelto così di affiancare la grande mostra del Museo Civico San Domenico di cui è platinum partner, entrando a far parte di un progetto culturale che ogni anno richiama a Forlì visitatori, studiosi e appassionati da tutta Italia.
Un’iniziativa che unisce promozione culturale e mobilità sostenibile e che si traduce anche in nuove opportunità per i viaggiatori del trasporto pubblico locale, con agevolazioni dedicate per visitare l’esposizione.
“Per un’azienda di trasporto pubblico come la nostra collaborare con le istituzioni culturali del territorio è una direzione naturale – è il commento del Presidente di Start Romagna, Andrea Corsini -. Vuol dire contribuire a rendere la cultura più accessibile e accompagnare cittadini e visitatori verso i luoghi dell’arte, offrendo allo stesso tempo un modo sostenibile e conveniente per raggiungerli. In questo caso mobilità, cultura e territorio si uniscono in un unico progetto.”
Corsini sottolinea anche il valore strategico di tutto questo. “Iniziative come la partnership con la Fondazione e il Barocco Bus si inseriscono per noi in un percorso più ampio che punta a rafforzare il posizionamento di Start Romagna e a far vivere il trasporto pubblico anche oltre la sua funzione di servizio. L’idea è che un autobus possa diventare sempre più protagonista attivo della vita della città e della narrazione urbana, contribuendo a rendere la mobilità una vera e propria infrastruttura culturale e sociale”.
A sottolineare il significato culturale dell’iniziativa anche Gianfranco Brunelli, Direttore delle Grandi Mostre della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. “La partnership con Start Romagna è particolarmente significativa perché mette in dialogo due dimensioni che, in fondo, condividono la stessa natura: quella di creare connessioni. La cultura connette epoche, linguaggi e sensibilità, la mobilità connette luoghi e persone”.
Brunelli richiama poi il carattere stesso del Barocco. “Il Barocco è un’epoca segnata dall’irregolarità, dalla sorpresa, dalla bizzarria creativa, da una continua ricerca dello stupore. È una stagione artistica che rompe gli schemi e che ama l’eccesso. Per questo l’idea di trasformare un autobus in un’opera itinerante è perfettamente coerente con il suo spirito. Questo bus porta l’arte nelle strade, incontra le persone nella loro quotidianità e allo stesso tempo invita il pubblico ad avvicinarsi alla mostra. È un modo originale e attuale per raccontare la cultura e per estendere l’esperienza del museo al di fuori.”.
Un viaggio che attraversa i secoli: nelle sale del San Domenico le visitatrici e i visitatori incontrano capolavori di artisti come Bernini, Borromini, Caravaggio, Guercino, Guido Reni, i fratelli Carracci e Diego Velázquez, insieme a strumenti e dispositivi che raccontano le innovazioni scientifiche di un’epoca segnata dal genio di Galileo Galilei.
Un percorso che mette in dialogo antico e contemporaneo, con opere di Bacon, de Chirico, Fontana, Melotti e Boccioni, in un racconto che attraversa la storia dell’immaginazione europea.
Mostra e Start Romagna, arriva anche la tariffa agevolata
La collaborazione tra Start Romagna e la mostra non si limita alla comunicazione visiva e si traduce in un vero e proprio invito a muoversi in maniera sostenibile per raggiungere e visitare l’esposizione.
Tra le iniziative pensate per favorire l’accesso al museo è prevista infatti un’agevolazione economica dedicata agli abbonati al trasporto pubblico della provincia di Forlì-Cesena.
Gli utenti del servizio Start potranno acquistare il biglietto della mostra con una tariffa ridotta, che passa da 14 a 12 euro, presentando la propria tessera Mi Muovo direttamente alla biglietteria del museo e accedendo così allo sconto.
Una scelta che punta a raggiungere un doppio obiettivo: da un lato incentivare la partecipazione culturale, dall’altro promuovere forme di mobilità attente all’ambiente per raggiungere i luoghi dell’arte.
Art&Start, Sali a Bordo del Barocco: la mobilità sostenibile e il museo diventano esperienza social
Nel pomeriggio dello svelamento dell’autobus, lunedì 16 marzo, prende vita anche Art&Start: Sali a bordo del Barocco, un evento promosso da Start Romagna e Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì pensato per coinvolgere alcune delle voci social più attive.
Una ventina di ambassador – non solo dal territorio romagnolo ma anche da altre città -arriveranno infatti a Forlì in treno. Ad attenderli in stazione ci sarà proprio il Barocco Bus, pronto ad accompagnarli fino al Museo San Domenico, dove parteciperanno a una visita guidata alla mostra.
L’itinerario diventa così parte del racconto: dalla stazione alle strade della città, fino alle sale del museo. Un percorso che unisce mobilità e cultura e che affida agli ambassador il compito di condividere l’esperienza attraverso i propri canali, portando la mostra anche fuori dalle sale espositive.
Un modo contemporaneo – come lo definiscono gli organizzatori – per fare ‘rumore social’, mettendo in relazione cultura, digitale e trasporto pubblico e raccontando la città attraverso un progetto che lega arte, mobilità sostenibile e territorio.